
IL PAESE
Situato a 627 metri sopra il livello del mare questo paese si apopoggia sul versante meridionalte del monte Battifolle. In antichità segnava il confine tra la Lucchesia e la Toscana e quindi vi si combatterono numerose guerre. Nel 1430 fu occupato dai fiorentini, ma nel 1441 ritornò ai lucchesi. Questo piccolo castello è stato sempre privo di elementi difensivi, avendo sfruttato nel corso dei secoli la disposizione a muraglia delle proprie case. Il Sismondi parlerà di questo paese
osannando la caratteristica bellezza delle sue donne. Stiappa ha risentito dell'abbandono dei suoi abitanti, ma in estate si rianima di villeggianti e paesani che rientrano per le vacanze.

DA VEDERE
La parrocchia dedicata a Santa Maria Assunta conserva opere molto importanti: una tela tardo seicentesca di scuola emiliana, raffigurante l'Assunta, e una Madonna in trono del XVI secolo, di scuola pistoiese. Stupende, inoltre, le quattro colonne romaniche forse provenienti da una chiesa più antica. A fianco della chiesa sorge il campanile,
che fu completamente ricostruito nel 1866.
Uscendo dalla chiesa vale la pena di osservare anche un edificio che le è attiguo, un pò più in basso, in cui aveva sede la Compagnia della Visitazione e sulla cui porta vi è una lapide datata 1760, che ricorda lavori di restauro eseguiti in quell'anno.
Da Stiappa si scende fino al Mulino del Fontanone, per un percorso di trekking chiamato la Via dei mulini. In Agosto vi si svolge la Sagra del "Beccutino".