
DA VEDERE
I resti della cinta muraria duecentesca di San Quirico, tra i quali spicca una torre d'avvistamento
a forma esagonale. Nella parte bassa del paese si trovano l'imponente campanile e la
bella chiesa romanica dei Santi Andrea e Lucia. Sorta in posizione dominante il borgo, è a tre navate.
All'interno della chiesa sono ancora ben visibili i resti dell'antica struttura.
Stupendo il fonte battesimale quattrocentesco in pietra serena. All'interno di questo si trovano 5 altari, una fonte battesimale, a immersione decorato da cornucopie e rosoni (1441-1497), ed é arricchito da un grande arco in pietra grigia scolpito con motivi vegetali e i simboli dei quattro Evangelisti (fine XV sec.) ed
un pulpito tutti realizzati in pietra serena. Davanti all'altare maggiore sono collocate due preziose sculture lignee raffiguranti Sant'Andrea e Santa Lucia affini alla produzione di Francesco di Valdambrino, eseguite da un ignoto artista nel primo decennio del Quattrocento.
In marzo vi si svolge la Sagra dei necci, in agosto l'Estate S. Quiricina (Folklore, sport, musica e gstronomia). In settembre, presso l'Oratorio del Tamburino, la Festa campestre. Da segnare poi la Sagra dei funghi fritti che solitamente si svolge in ottobre.